Che cos’è la lana d’agnello?

Come suggerisce il nome, la lana d’agnello proviene da agnelli (pecore di età inferiore ai 6 mesi). Questo tipo di lana è molto apprezzato per la sua struttura fine, che la rende particolarmente morbida a contatto con la pelle. Inoltre, la lana d’agnello è nota per la sua elasticità e resistenza. L’elasticità naturale delle fibre aiuta il tessuto a mantenere la forma anche dopo un uso intenso e numerosi lavaggi. Per questo è un investimento nel tempo: i capi realizzati in lana d’agnello conservano la loro qualità e restano come nuovi per anni.

Qual è la differenza tra lana vergine e lana d’agnello?

La lana d’agnello viene raccolta durante la tosatura annuale delle pecore, che avviene in primavera quando il vello è più folto. La tosatura viene effettuata con cura e con forbici specifiche per non danneggiare le fibre. Questo processo non provoca dolore all’agnello. La lana vergine è sostanzialmente la stessa cosa, ma ricavata da pecore di età superiore ai 12 mesi.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della lana d’agnello?

La lana d’agnello offre eccellenti proprietà isolanti: trattiene il calore e, allo stesso tempo, è traspirante, quindi adatta a diverse condizioni climatiche. Ha anche la capacità di assorbire l’umidità senza lasciare una sensazione di bagnato. Anche dopo molte ore di utilizzo, con capi in lana d’agnello non ti sentirai umido. È proprio per questo che viene utilizzata soprattutto per maglioni da uomo, sciarpe e guanti. Di contro, la lana d’agnello può restringersi se non viene lavata e trattata nel modo corretto: è quindi importante seguire attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta.

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