Maglieria e macchine per maglieria: come funziona davvero?

Nel corso degli anni e dei secoli, il mondo della maglieria è cambiato profondamente. Un tempo si lavorava tutto a mano; oggi, con la produzione su larga scala, lo scenario è decisamente diverso. In questo articolo trovi tutto sulle macchine per maglieria e la loro storia. Spieghiamo anche diverse tecniche di lavorazione a maglia e a cosa servono. Per concludere, vengono citati anche alcuni vantaggi dei capi in maglia.

Di Pascal·16-10-2020·Calcola il tempo di lettura
Maglieria e macchine per maglieria: come funziona davvero?
Come funziona davvero la maglieria? Scopri la storia, le diverse macchine per maglieria e i punti che danno a ogni capo un carattere unico.

Un po' di storia

Nell'industria dell'abbigliamento vengono lavorati a maglia molti capi. Probabilmente pensi subito a un maglione in lana d'agnello. Ma non è detto, perché esistono diverse macchine per maglieria, ognuna con le proprie caratteristiche. Qui sotto puoi leggere qualcosa sulla macchina circolare e su quella rettilinea. Ma come è nata in realtà la maglieria? Lavorare a maglia è una tecnica secolare utilizzata in tutto il mondo. In passato lavorare a maglia veniva chiamato annodatura ad ago e assomigliava più all'uncinetto. L'unica differenza era che si usavano aghi diversi rispetto all'uncinetto. Si dice che la maglieria sia nata probabilmente in Egitto, e i primi capi lavorati a maglia furono dei calzini. La prima macchina per maglieria fu inventata molto più tardi, solo nel XVIII e XIX secolo. Fu solo nel XIX secolo che la lavorazione a maglia iniziò a essere svolta nelle fabbriche su larga scala per la produzione di abbigliamento.

Macchine diverse

Esistono diverse macchine con cui realizzare un lavoro a maglia. In questo articolo parliamo un po' delle macchine più comuni: le macchine rettilinee e le macchine circolari.

Macchina per maglieria rettilinea

In una macchina per maglieria rettilinea gli aghi possono essere controllati singolarmente. Questo rende possibile lavorare con dei motivi. Con una macchina rettilinea si producono soprattutto maglioni e gilet. Un grande vantaggio della maglieria è che non si perde tessuto, poiché la macchina lavora subito nella forma corretta. Con una macchina rettilinea si producono principalmente maglioni e gilet. Alcune macchine per maglieria possono persino lavorare più pezzi contemporaneamente in un unico capo.

Macchina per maglieria circolare

Questa macchina è la più utilizzata al mondo nella produzione. Con una macchina circolare puoi lavorare tessuti diversi. Ci si possono realizzare tra l'altro capi di intimo e capi esterni, ma anche articoli in nylon come calze e calzini. Oggigiorno vengono prodotti anche maglioni e pantaloni. Nella produzione di calzini una macchina circolare di questo tipo è molto comoda, perché è possibile fermare selettivamente gli aghi, ad esempio per lavorare il tallone. Lavorare a maglia in tondo è in pratica una tecnica in cui più aghi senza testa, o con due aghi circolari, lavorano a maglia in cerchio. Una volta montate le maglie, vengono unite tra loro, creando così una sorta di tubo, al contrario della normale tecnica di maglieria in cui si ottiene un pezzo piatto.

Tipi di punto

  • il punto waffle
  • il punto riso
  • il punto jersey
  • il punto nido d'ape (honeycomb)
  • il punto treccia

Spiegazione dei punti

Con la maglieria puoi variare all'infinito i tipi di punto. Ogni punto dà un aspetto diverso al capo. Il punto a nido d'ape (waffle) è uno di questi. Il nome deriva dal fatto che conferisce al tessuto un effetto simile a una cialda. In pratica è una specie di punto a costine e per questo tende a restringersi un po'. Il consiglio migliore con questa tecnica è usare un po' più maglie, perché altrimenti i quadratini andranno allargati maggiormente. Puoi usare questa tecnica per realizzare un pullover o una sciarpa. Ma con il punto waffle si realizzano spesso anche coperte.

Poi il punto riso: questa tecnica nasce alternando maglie diritte e rovesce. Le maglie non vengono lavorate una sopra l'altra, ma sfalsate. Con questo punto si lavorano soprattutto maglioni, perché conferisce al tessuto un bel rilievo.

Un'altra tecnica di maglieria molto popolare è il punto jersey: questo punto è piuttosto semplice perché il filo può rimanere su un lato dell'ago. Il davanti ha un motivo a V e il retro un motivo a costine. Questo perché il davanti viene lavorato con maglie diritte e il retro con maglie rovesce. È così che si forma il motivo jersey; questo punto può essere realizzato anche con una macchina circolare. La maggior parte dei capi realizzati con questo punto sono maglioni e gilet.

Per fornire ulteriori informazioni sulle tecniche di maglieria, spiegherò anche cosa sono il punto nido d'ape e il punto treccia, poiché anche questi punti ricorrono spesso.

Il punto a nido d'ape crea infatti una sorta di motivo a losanghe, che sta benissimo ad esempio sui maglioni. Il nido d'ape somiglia molto al punto jersey, con la differenza che i punti al centro vengono girati dal lato sbagliato, creando losanghe invece di forme a V. La tecnica prende il nome dal fatto che le losanghe che si formano nel motivo ricordano un po' i favi d'api.

Infine il punto treccia: in questa tecnica sembra che dei cavi attraversino il tessuto, da qui il nome. Il motivo a treccia è una tecnica piuttosto complessa perché richiede un ferro ausiliario. Il punto si inizia con 4 maglie che si tolgono dal ferro sinistro e si mettono sul ferro ausiliario. Successivamente queste maglie vengono lavorate dal ferro ausiliario, dopodiché alcune maglie vengono semplicemente lavorate normalmente. È così che si forma il punto treccia. Questa tecnica è usata soprattutto per i maglioni: non solo ha un bell'aspetto, ma è anche più resistente perché il lavoro a maglia risulta più spesso. È anche molto più caldo perché le maglie sono molto ravvicinate.

I vantaggi della maglieria

Osservando i capi lavorati a maglia e i prodotti che Suitable ha in collezione, noterai che ci sono soprattutto molti capi in punto jersey. È il modo più semplice di lavorare a maglia, e soprattutto i maglioni in cotone non sono legati a una stagione in particolare. Il punto riso è un popolare 'fratello minore' del punto jersey, un tipo di lavorazione che ritroviamo spesso nei maglioni. È leggermente più modaiolo e conferisce al prodotto un carattere informale.

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